Per Hoculus
Ho rifatto la home di Gallo 1927. Non per rubarti il cliente: per farti vedere come puoi farlo tu.
Il negozio di Gallo che porta la vostra firma è il passaggio da Magento 2 a Shopify Plus che il vostro caso studio dà per completato il 2 marzo 2026, coi risultati che rivendicate: più 15% di scontrino medio e più 30% di entrate sull'anno prima. È un negozio vero, internazionale, in quattro lingue e decine di valute, e vende.
Dentro ci sono scelte che reggono benissimo: le foto di dettaglio della maglia, le «icone» come modo di scegliere, il localizzatore dei negozi, le pubblicità d'epoca nella fascia di Instagram. Sono il cuore di questa pagina: le foto, i prodotti, i prezzi e la storia vengono dal sito di oggi. Quello che rallenta oggi non è il negozio: sono sette video in alta definizione, che si scaricano da soli, e dieci servizi esterni che si caricano prima di ogni scelta. Ho tolto il peso.
Il prima e il dopo, dal telefono


- La prima schermata, in 4G0,9 sinvece di 3,4 s
- In una rete lenta5,0 sinvece di 16,6 s
- Peso al primo caricamento621 KBinvece di 4,8 MB
- Peso secondo Lighthouse, senza scorrere585 KBinvece di 48,6 e 54,2 MB
- Servizi esterni caricati da soli0invece di 10
- Lighthouse sul telefono, su 10097 e 98invece di 38
Misurato il 20/10/2026 e il sito di oggi lo stesso giorno, dalla stessa macchina: con Lighthouse 12 sul telefono, due passaggi, e con una sonda che apre la pagina in Chrome come un telefono, senza cache, con la rete strozzata come un 4G (8 Mbit/s, 165 ms) e come un 4G lento (1,4 Mbit/s, 562 ms), la mediana di tre prove. Il peso di oggi è quasi tutto video, 47,6 MB: partono da soli, e Lighthouse li conta anche senza scorrere. Quelli dell'anteprima partono quando entrano nello schermo: scorrendo fino in fondo, video compresi, la pagina scarica in tutto 1,8 MB. Lighthouse si rifà in un minuto su PageSpeed Insights, coi suoi numeri, che cambiano un po' da un passaggio all'altro.
Che cosa ho cambiato, e perché
Il colore prima delle parole
L'apertura è la maglia di una Multicolor vista da vicino, la foto di dettaglio che Gallo usa già nelle sue schede. Chi arriva vede le righe Gallo prima di leggere una parola: è il principio che chiamo «feel, don't tell», far sentire la promessa invece di spiegarla. E sotto, nello stesso schermo, la scelta Uomo, Donna, Bambino, dove arriva il pollice. Il titolo non è mio: «Sopra le righe, dal 1927.» è la frase che Gallo scrive sotto il marchio in fondo a ogni pagina del sito, e qui apre la home.
Tre tocchi per comprare
Per chi, la calza, la scheda: le calze della stagione coi prezzi di oggi, poi le icone (Multicolor, Classici, Windsor, Twin rib, Pois) come le righe di un cassetto, che oggi stanno a metà pagina, a più di 4.400 pixel dalla cima. Ogni scheda porta alla scheda vera del negozio: il carrello e la cassa restano quelli di Shopify. La pagina è al servizio di chi compra dal telefono, non della vetrina.
Due video restano, e pesano un decimo
Dei sette video di oggi ne restano due, quelli senza volti: il paesaggio di Iconic Multicolor e la borsa, ricodificati alla misura in cui si vedono, 640 e 190 KB invece di 5,6 e 4,6 MB. Partono solo quando entrano nello schermo e si fermano quando escono, e la prima cosa grande della pagina è una foto, che arriva subito. La velocità è una funzione, non una rifinitura.
Il loro materiale, valorizzato
Il rimaglio a mano dalla pagina chi siamo, che qui si cuce mentre scorri; le pubblicità d'epoca del Calzificio F. Gallo; le boutique di Milano del localizzatore. Il carattere dei titoli riprende il bastone stretto di quelle pubblicità. Nessuna immagine generata: le foto vengono tutte dal loro sito, e la calza a righe è un disegno nostro, coi colori presi da una loro foto. I pochi testi nuovi (gli occhielli, le note del menu, qualche titolo, i comandi del gioco) sono proposte, da far approvare a Gallo.
Un gioco che porta a una calza vera
Quando la calza disegnata è cucita compare «Disegna le tue righe»: colori le fasce coi colori misurati sulle loro calze, e la pagina ti mostra le tre calze Gallo vere più vicine, col prezzo. Il gioco si carica solo se lo tocchi, e dice il loro mestiere meglio di un paragrafo: il colore.
Google, e chiunque arrivi
Un solo titolo principale per pagina, le calze in vetrina descritte a Google con prezzo e disponibilità, le boutique di Milano come negozi, l'anteprima del link con la foto vera. Bersagli di almeno 44 pixel, testi da 14 in su, contrasti misurati, la tastiera che arriva dappertutto, il movimento che si ferma per chi l'ha chiesto. E nessun servizio esterno caricato da solo: tutto sta sullo stesso indirizzo della pagina.
Quanto tempo, e con che cosa
Una sera: il 20 ottobre 2026, dalle 21:24 alle 23:25, dal primo rilievo alla pagina pronta da pubblicare; poi la pubblicazione, le misure sul sito vero e il collaudo. L'ha costruita un agente di intelligenza artificiale (Claude) che lavora con Linus, il metodo con cui faccio i siti: prima ha smontato e misurato la home di oggi, poi ha scritto l'analisi e il progetto, poi le prove, che una regia ha giudicato sugli scatti prima che la pagina si vestisse. Un secondo agente, che non l'ha costruita, la collauda e rilegge ogni fatto sulla fonte.
È una vetrina statica in Next.js, pubblicata su Vercel: niente tema, niente app, nessun servizio esterno. Prezzi, taglie e negozi sono quelli del sito di Gallo al 20 ottobre 2026, letti dal catalogo pubblico del negozio, e non sono un'offerta nostra. Il tempo vero, adesso, sta nelle decisioni: che cosa deve sentire chi arriva, che cosa togliere, che cosa è di Gallo e di nessun altro.
Che cosa puoi portare a Gallo
- Il peso, prima di tutto: i video della home ricodificati e avviati quando si vedono, e le app che si caricano da sole riviste una per una. Si fa sul tema che avete già.
- La scelta per chi in apertura, e le icone come righe di un cassetto nella seconda schermata, invece che a metà pagina.
- Il marchio raccontato in home: il rimaglio, Milano, le boutique, con le parole che Gallo ha già scritto.
- Le collezioni che si filtrano senza ricaricare, come le Multicolor di questa anteprima.
- Se volete andare oltre il tema, una vetrina veloce davanti alla cassa di Shopify: è quello che fa questa pagina.
Se vuoi vedere come si lavora così
Giovedì 29 ottobre, dalle 14 alle 17, Marco Santonocito e io conduciamo «AI per agenzie»: un pomeriggio con le agenzie organizzato da Alleniamo Imprese, in un'aula della 24ORE Business School di Milano.
Il pomeriggio per le agenzie (si apre in un'altra scheda)Federico Vitiello